Cultura

Musica proibita: cosa vuol dire “classica”?

tempo di lettura: 3 minuti Che cos’è la musica “classica”? Al di là dei perduranti dibattiti circa la sua natura e la sua collocazione storica, ci conviene intenderla come un insieme di musiche destinate ad esecuzioni pubbliche, nelle chiese, nelle corti settecentesche, nelle sale da concerto, nei salotti borghesi dell’Ottocento e nei teatri.

L’algoritmo sovrano

tempo di lettura: 2 minuti È necessario innescare una conoscenza diffusa e adeguata, a partire dalla formazione scolastica in senso lato, per un uso consapevole e responsabile degli strumenti tecnologici, che al momento a molti appaiono magici e dotati di potere intrinseco.

Costruire il nemico

tempo di lettura: 4 minuti L’Italia agli italiani, la Francia ai francesi, la Germania ai tedeschi, è il grido delle destre xenofobe, che non ricordano più che invece dei barconi sgangherati e delle zattere precarie, a suo tempo, da galeoni, corvette, brigantini e navi da corsa, sulle coste del “nuovo continente”, armate ed equipaggiate sbarcarono orde di “stranieri” per impadronirsi di ciò che non gli apparteneva.

Ricostruzione morale

tempo di lettura: 4 minuti Il libro “Il treno dei bambini” parla di vicende di un’Italia che oggi appare così lontana, dove mondi diversi entravano in contatto senza odiarsi, senza la paura dell’altro, del diverso, del povero. Dove la solidarietà non era fatta di “tolleranza”, intesa come “sopportazione”, ma di empatia, di condivisione, di fratellanza. Dove la politica univa, anziché dividere.

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