#Guerradiparole di Noemi Neiviller (Pubbl. 27/04/2018)

Il 4 maggio 2018 a Napoli nel carcere di Poggioreale si terrà il duello di retorica tra i detenuti e gli studenti dell’università Federico II. L’iniziativa, giunta alla terza edizione, è sostenuta per il secondo anno consecutivo da Toyota Motor Italia ed è organizzata da PerLaRe, Associazione Per La Retorica. Insieme a Toyota, sono partner del progetto la Crui, Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, la Casa Circondariale Napoli Poggioreale e l’Università Federico II, insieme all’Unione Camere Penali Italiane – Osservatorio Carcere UCPI e Carcere Possibile Onlus. #GuerradiParole è un confronto dialettico che ha l’obiettivo di premiare la squadra in grado di difendere la propria tesi con argomentazioni credibili, senza perdere la calma o insultare l’avversario. Le due squadre, composte da 20 persone ciascuna, sceglieranno i loro portavoce che li rappresenteranno nel dibattito del 4 maggio, nel quale dovranno sostenere posizioni opposte sullo stesso tema con la sola arte del linguaggio.

A decidere la squadra vincitrice sarà la giuria, composta da Mauro Caruccio, amministratore delegato di Toyota Motor Italia, Valeria Della Valle, socia dell’Accademia della Crusca, Francesco Montanari, attore; Ludovico Bessegato, produttore creativo tv, Gaetano Eboli, magistrato di sorveglianza, Vincenzo Siniscalchi, avvocato penalista, Ema Stokholma, dj e conduttrice radiofonica, Alessio Falconio, direttore di Radio Radicale, Francesco Piccinini, direttore di Fanpage.

Studenti e i detenuti preselezionati, che si incontreranno solamente il giorno del dibattito a Poggioreale, stanno già partecipando a delle lezioni preparatorie tenute da Flavia Trupa presidente dell’Associazione per la retorica PerLaRe e dall’attore e regista Enrico Roccaforte. Le lezioni sono articolate con esercizi sul linguaggio del corpo, sui temi dell’oratoria, sull’auto-controllo e simulazioni di dibattiti sul tema scelto, che quest’anno è il reddito di cittadinanza, tema di grande interesse proprio tra i protagonisti della sfida.

L’evento che sarà videoregistrato ha certo molteplici valenze. Agli studenti come ai detenuti si offre la possibilità di imparare a padroneggiare la parola, il linguaggio, come uno straordinario strumento per affrontare prima di tutto le sfide con se stessi, puntando al superamento dell’insicurezza personale troppe volte fonte di disagio e di aggressività. La retorica come strumento per persuadere prima ancora che sconfiggere l’avversario. Non sarà quindi una vera e propria battaglia di opinioni, ma una battaglia sulle capacità di persuadere con le parole, una sfida e una opportunità per migliorarsi imparando ad far valere le proprie parolecome la migliore arma possibile. Una iniziativa davvero pregevole che continueremo a raccontare.