Euro 2016: Italia agli ottavi. di Gianni La Camera (Pubbl. 24/06/2016)

A partire dal 25 giugno avrà inizio la seconda fase del Campionato Europeo di calcio 2016 e cioè quella degli ottavi di finale. Si sono qualificate le prime due dei sei gironi e le quattro migliori terze ma, se analizziamo gli accoppiamenti, dobbiamo definirli perlomeno poco equilibrati. C’è una chiara sproporzione fra la parte alta e bassa del tabellone. Nella parte in cui si sono qualificate Belgio e Croazia, in funzione delle avversarie che si troveranno ad affrontare, sembrano destinate allo scontro diretto, in semifinale. I belgi incontreranno l’Ungheria, sorprendentemente prima nel girone F. Crediamo che i favori del pronostico pendano tutti dalla parte della squadra di Marc Wilmots. I Magiari, in ogni caso, non andranno sottovalutati, anche e soprattutto per l’organizzazione che hanno fin qui dimostrato. I Croati, invece, affronteranno il Portogallo di Cristiano Ronaldo, terza nel proprio girone. I Lusitani non sembra possano impensierire più di tanto, benchè Cr7, già autore di una doppietta contro l’Ungheria e forse del gol più bello di questi europei, potrebbe, da solo, fare la differenza. Partite equilibrate, invece, Svizzera-Polonia e Galles-Irlanda del Nord. In queste due partite ci aspettiamo però che le individualità polacche e gallesi possano fare la differenza. E pensiamo in particolare a Gareth Bale che già fin qui è risultato determinante. Nell’altra parte del tabellone troviamo, forse, tutte le altre grandi e cioè: Italia, Spagna, Germania, Francia ed Inghilterra. E subito la nostra nazionale se la vedrà con i campioni d’Europa in carica. Sarà una rivincita della finale del 2012 che ci vide uscire sconfitti con un rotondo 4 a 0. Allora non ci fu partita ma crediamo che sarà ugualmente difficile oggi superare la squadra di Iniesta e compagni. Sarà questo un incontro che vedrà contrapporsi due squadre che, nella filosofia di gioco, sono completamente opposte. L'Italia, si sa, arcigna in difesa, si affida ai lanci lunghi ora di Bonucci e ora di De Rossi, la Spagna invece ha dalla sua un palleggio costante e un possesso palla ricercato continuamente con pressing alto e con verticalizzazioni improvvise. Chi vincerà questa sfida se la vedrà presumibilmente con la Germania, visto che i tedeschi giocheranno il proprio ottavo di finale contro la non temibile Slovacchia di Marek Hamsik. Francia e Inghilterra, infine, troveranno difronte rispettivamente Irlanda e Islanda e crediamo che non avranno grosse difficoltà a superare il turno. Aspettiamo quindi a dare un giudizio definitivo di questi europei che, per il momento, non crediamo abbiano entusiasmato né per qualità corali delle squadre in lizza né per le individualità che ci sembra manchino un po’ a tutte. E aspettiamo anche per dare un giudizio definitivo sull’Italia di Antonio Conte che, diciamolo, non ci piace per il gioco espresso. Un modulo e un’organizzazione di gioco che guarda di più alla difesa che all’attacco. Il nostro allenatore si affida, nel reparto arretrato, ai titolari della Juventus che, certo, sono forse nel loro ruolo, i più forti della competizione, ma poi? Crediamo null’altro. In più, proponendo un ormai “non classico” 3-5-2, non consente al giocatore italiano con maggior talento di potersi esprimere con tutta la sua classe e fantasia. Parliamo di Insigne.