Il Napoli e i "napoletani" di Gianni La Camera (Pubbl. 20/04/2016)

Il Napoli riprende a vincere e lo fa con un roboante 6 a 0 contro il malcapitato Bologna. Era alla terza partita senza Higuain e veniva dalla sconfitta di Milano contro l’Inter. Sei gol e tutti delle cosiddette riserve. Che dire? Ormai siamo rassegnati a sentire i commenti dei giornalisti di tutte le testate (televisive e non) che continuano a maltrattare questa squadra: non hanno una panchina adatta, fanno vittimismo, se la prendono con gli arbitri ecc. ecc. A questo siamo abituati e ce ne siamo fatti da tempo una ragione. Qualcosa invece abbiamo da dire ai detrattori “napoletani”, a quei presunti tifosi del Napoli che alla prima occasione inveiscono contro i giocatori, l’allenatore e principalmente contro la società di quel presidente, Aurelio De Laurentis, definito, con dubbio colore partenopeo, il “pappone”. Perché poi un imprenditore che crediamo stia facendo quanto è nelle sue possibilità economiche, mantenendo un bilancio in ordine, venga appellato “pappone” non lo capiremo mai. Ma torniamo ai “detrattori napoletani”, quelli che vorrebbero far passare un secondo posto come un fallimento, quelli che parlano di “scudetto gettato via”, quelli che parlano dell’allenatore Sarri ritenendolo non all’altezza, quelli che spergiurano che Higuain andrà via, quelli che parlano di Gabbiadini come un giocatore di serie B, quelli che già ad inizio campionato giudicavano gli Azzurri una squadra da sesto posto, quelli che…. A costoro diciamo che questo Napoli, comunque si chiuda il campionato, è ormai una realtà calcistica ampiamente consolidata, con un futuro aperto ad eccellenti traguardi sia Italia che all’estero. Se ne facciano una ragione, questa volta loro.