E’ il mercato di Ancelotti di Gianni La Camera (Pubbl. 06/07/2018)

Il prossimo 10 luglio partiamo per Dimaro e la squadra, perlomeno numericamente, sarebbe al completo. Ma non crediamo che acquisti e cessioni non ce ne saranno più. Ma che mercato sta facendo il Napoli? Beh, non siamo soliti dare giudizi in corso d’opera e non lo facciamo neanche questa volta, ma qualcosa intanto la possiamo dire. Eravamo partiti con la convinzione che molti avrebbero lasciato la società e, per la verità, ci aveva confuso proprio Sarri, con le sue dichiarazioni di fine campionato. Poi abbiamo scoperto altro ma ne parleremo a giochi chiusi. Quindi, tranne Reina e Jorginho sembra rimangano tutti alla corte del nuovo allenatore. Il fatto non ci sembra di poco conto se consideriamo il valore della rosa oggi a disposizione. Zielinski, Mertens, Hamsik, Callejon, Hysaj, Albiol e gli altri rimangono tutti a disposizione del Carletto internazionale. Ma come mai? Non possiamo sapere, e non vi fidate di chi gioca a indovinare, cosa si sono detti il Presidente e il nuovo allenatore ma se qualcuno crede che Ancelotti sia un cretino sbaglia di grosso. La firma sul contratto non l’ha messa né perché soggiogato dal fascino di De Laurentiis e né perché aveva bisogno di soldi per programmare la villeggiatura. La firma crediamo l’abbia messa perché rassicurato sulle permanenze di tanti campioni e sui nuovi acquisti. Non crediamo minimamente che l’ex di Real, del Bayern ecc. riesca ad immaginare una sua partecipazione a un campionato dove non possa concorrere alla vittoria finale. E infatti è proprio sul suo sito personale che si parla, e per la prima volta, di obiettivo scudetto. Sì, ed è una novità. Fino ad ora i partenopei non si erano mai mostrati ai nastri di partenza dichiarando di volerlo vincere questo scudetto. Non diciamo che certamente sarà così ma se è vero come è vero che ADL ha sempre migliorato la squadra i tifosi avrebbero il dovere di crederci. Ma soprassediamo sull’atteggiamento di tanti tifosi, non tutti certo. Intanto sono arrivati Alex Meret, Fabian Ruiz, Simone Verdi, Orestis Karnezis. Siamo convinti che già nella prima conferenza stampa del tecnico di Reggiolo avremo conferma del fatto che quest’anno le scelte che la società andrà a fare sulla composizione della rosa dovranno essere concordate con l’area tecnica. Area tecnica che quest’anno ci sembra imponente visto i collaboratori che sono al seguito dell’allenatore. Diversi commenti ci fanno capire che l’aria che tira è quella di una grande professionalità percepita e che, insieme all’abitudine al lavoro che, per merito di Sarri, i giocatori hanno acquisito, ci fanno perlomeno sperare che il disegno societario possa portare anche quest’anno a una crescita ulteriore. Forse non nel punteggio perché non si può pensare realisticamente di migliorare i 91 punti dell’anno scorso, ma nei risultati sì.

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