IL CALCIO E’ ANCORA UN GIOCO? di Gianni La Camera (Pubbl. 05/04/2016)

Il calcio è un gioco e di conseguenza deve portare gioia, cancellare negatività e tristezze. Abbiamo tutti davanti agli occhi un bambino che rincorre un pallone e chi di noi non ha tirato un calcio ad una palla di carta o a un barattolo? E’ un gioco dove vince chi segna un goal in più degli avversari, chi suda di più, chi corre di più. E allora? Cos’è successo a Udine? Semplice, l’Udinese ha segnato tre goal e il Napoli solo uno. Ma perché quindi ci sentiamo defraudati, frustrati, delusi?  Perché a Udine non ha perso il Napoli ma ha perso il gioco stesso del calcio con tutte le sue componenti: classe arbitrale, federazione e sportivi tutti. Analizziamo quindi la partita. l’Udinese gioca la sua miglior partita del campionato,  imbrigliando il Napoli a centrocampo, sottraendo agli avversari le linee di passaggio, costruendo (cosa rara) più palle goal della squadra di Sarri, consentendo al capocannoniere un solo tiro a porta, quello del goal. Ma la storia di questa partita voleva un protagonista e allora scende in campo l’arbitro Irrati, quello che era addizionale quando Rizzoli evitò di espellere Bonucci per atteggiamento intimidatorio. Stravolge la partita: ammonisce Higuain per proteste dopo averlo fermato in area avversaria per un fuorigioco, a nostro giudizio inesistente, concede due rigori alla squadra di casa con una “generosità” sul secondo quantomeno discutibile, espelle Sarri (chissà perché?), evita il secondo cartellino giallo a Koulibaly e a Armero e infine si accanisce su Higuain, estraendo il secondo cartellino giallo per un “calcetto” che facciamo fatica a vedere anche in moviola. L’argentino ci mette del suo, la sua reazione è violenta, tanto che solo con l’intervento dei compagni di squadra si convince a rientrare negli spogliatoi. Qui finisce la partita, ma qui forse termina anche il campionato. Irrati non ha tenuto minimamente in considerazione il fatto che il Napoli è (era) una squadra in lotta per vincere lo scudetto, che Higuain  è un fuoriclasse e andrebbe (lui sì) tutelato dalle provocazioni continue dei difensori avversari. Un trattamento che non meriterebbe neanche il Verona ultimo in classifica. Il gioco è finito, il calcio è moribondo!