Champions League, i sorteggi di Gianni La Camera (Pubbl. 02/09/2018)

Composti i gironi di Champions League. Il Napoli in seconda fascia pesca “magicamente” il Liverpool che è in terza. E cosa ancora più incredibile, non ci meravigliamo. Intanto c’è da dire che la squadra inglese, finalista l’anno scorso, è dietro ai partenopei nel ranking Uefa. Probabilmente ci sarebbe qualcosa da rivedere nella composizione di questa classifica. Sia chiaro, in una competizione europea c’è da aspettarsi di incontrare tutte le più forti candidate al titolo per andare avanti ma, se si potessero affrontare un po’ più avanti, sarebbe meglio. Ma tant’è! Il Napoli incontrerà il Paris Saint-Germain Football Club, pescato in prima fascia, il Liverpool di terza fascia e la Stella Rossa di quarta fascia. Nessuna partita facile visto che anche la Stella Rossa è da temere in quanto giocare a Belgrado non sarà facile per nessuno. Lì l’ambiente sarà incandescente così come già abbiamo visto in altre occasioni. Ed è proprio a Belgrado che gli azzurri inizieranno l’avventura di quest’anno, martedì 18 settembre. Da tifosi non possiamo che pensare che il Napoli se la possa vedere con chiunque e che passeremo certamente il turno ma, da osservatori attenti non possiamo che pensare che, se è pur vero che possiamo approdare comunque ai quarti, non dobbiamo sottovalutare le possibilità di chiunque. Non sarà facile e aspettiamoci momenti difficili che contiamo possano essere limitati a momenti delle sfide e non ai risultati. Insomma, prepariamoci a soffrire. PSG e Liverpool sono le favorite. L’ottimo Ancelotti però, da conoscitore delle competizioni internazionali, ha già mandato, a noi e ai suoi giocatori, un messaggio importante quando, in un passaggio di una sua intervista, ci dice che, presumibilmente, neanche a Parigi avranno stappato bottiglie di champagne alla notizia di dover affrontare il Napoli. Come dire: guardate che il Napoli è forte e può competere in questo girone così come sanno gli addetti ai lavori delle altre compagini. Diciamo la verità, visto ciò che è successo l’anno scorso, avessimo avuto ancora Sarri in panchina, non ci saremmo meravigliati di una resa ancor prima di iniziare. Se oggi possiamo essere fiduciosi lo dobbiamo alla presenza di un mister che proprio non ci aspettiamo si presenti in Europa rinunciatario. Se le due favorite vogliono passare il turno dovranno vedersela con una squadra allenata da un signore che ha esperienza da vendere e capacità riconosciute a tutti i livelli. In bocca al lupo quindi, e divertiamoci.

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