Il Napoli nel 2016 di Gianni La Camera (Pubbl. 28/12/2016)

Bello e ricco il 2016 del Napoli. L’anno appena trascorso non poteva partire meglio: il 10 gennaio la nostra squadra vinceva al Matusa di Frosinone e diventava Campione d’Inverno. Non succedeva dai tempi di Diego e, per qualche settimana, abbiamo sperato in ben altri traguardi. Speranza vana, visto che, proprio in casa della Juve, abbiamo perso una partita che ci aveva visto giocare bene e dominare. Inesperienza. Ma il 2016 ci ha regalato anche i 36 gol di Higuain che rappresentano il record di segnature di tutti i campionati italiani finora giocati. Abbiamo visto la vittoria a Lisbona contro il Benfica che ci ha permesso di arrivare primi nel girone di Champions League. Competizione più importante in Europa che avevamo conquistato con un secondo posto a scapito della Roma, che pure aveva lottato fino alla fine. Quella stessa Champions League che, complice un sorteggio non proprio benevolo, ci vedrà competere con Il Real Madrid di Cristiano Ronaldo a febbraio del 2017. E anche questa è una soddisfazione non da poco. Facciamoci aiutare però dai numeri che, come sempre, ci danno l’esatta misura di quanto è stato fatto. La squadra partenopea è stata impegnata su quattro fronti: Campionato, Coppa Italia, Europa League e Champions League. Bene quindi in campionato e in Champions, meno bene in Coppa Italia dove il Napoli ha dovuto subire l’eliminazione per mano di un Inter, non irresistibile, che ci sconfisse proprio a gennaio, e in casa, per 2 a 0. E male anche in Europa League perché eliminati nel doppio confronto con il Villareal. I numeri, quindi: 48 partite giocate nel corso di tutto l’anno solare con 28 vittorie, 9 pareggi e 11 sconfitte, 93 punti conquistati sui 144 disponibili, 102 gol fatti e 52 subiti. Ma a parte questi dati dobbiamo riconoscere che i nostri ragazzi, sotto la sapiente regia di Sarri, ci hanno offerto un gioco a volte entusiasmante. Abbiamo dominato gli avversari di turno, sia in casa che fuori, con fraseggi importanti e sempre, con un possesso palla imbarazzante. Abbiamo visto giocare la nostra compagine come le migliori in Europa se è vero, come è vero, che il Real Madrid non ha gradito per niente il sorteggio del Napoli agli ottavi della Champions League in corso. Eppure sono loro i detentori. Cos’altro? Beh, l’ultimo anno solare ci ha visto perdere il Pipita per una clausola rescissoria scellerata, nel senso che non prevedeva l’esclusione di squadre italiane. Ci ha visto però acquistare campioni come Milik, Diawara, Rog, Maksimovic, Tonelli, Giaccherini. Il primo poi, con il suo infortunio, ci ha fatto scoprire un Mertens capace di supportare la squadra da centravanti, e che centravanti. Ci siamo divertiti senza dubbio. E’ vero, non abbiamo vinto, ma iniziamo il 2017 con la consapevolezza che il Napoli sia ormai una realtà del calcio europeo e in grado, prima o poi, di farci scendere in piazza a festeggiare. L’augurio quindi è che questa squadra possa ancora migliorarsi e possa centrare finalmente obiettivi che il popolo napoletano, e questa è una certezza, merita.

Commento di Aldo Bifulco

Mi sono meravigliato dell'articolo sul Napoli...a questo punto mi permetto di suggerirti di commentare il libro curato da Luca Bifulco e Francesco Pirone, che parla dell'intreccio storico tra la Napoli città e il Napoli squadra che è apparso a molti lettori veramente originale nell'ambito dei libri scritti sul Napoli.

Buon anno a te, famiglia e redazione. Aldo