Noi stiamo con il Presidente  di Gianni La Camera (Pubbl. 24/05/2018)

Sarri si guarda intorno e De Laurentiis non aspetta. Fa bene. Sia chiaro, non finiremo mai di ringraziare l’allenatore toscano per quanto ha fatto per la crescita della nostra squadra ma un imprenditore non può rimanere in ostaggio di chicchessia in attesa di decisioni non ancora prese e sempre rimandate. Il buon Maurizio starà valutando le offerte dello Zenit che non sappiamo neanche se realmente ci sono state o no, ma forse e più realisticamente, aspetta la risoluzione del contratto di Conte per prendere in mano il Chelsea in un campionato che forse lo attira molto. Non possiamo che augurare all’uomo in tuta i successi che, siamo certi, già avrebbe meritato durante la permanenza alla guida dei partenopei. Ma tutti questi tentennamenti non ci piacciono. L’offerta, se ne abbiamo colti i segnali, ADL l’ha fatta e anche sostanziosa. Se non basta non capiamo perché. Non crede più nel progetto? Pensa che il Presidente non riesca a migliorare la rosa? O, come pensammo e scrivemmo a seguito del rifiuto di Simone Verdi, ha paura di non riuscire a ripetersi? Ci viene il dubbio che, per continuare a sedere sulla panchina azzurra, pretendesse che nessuno, come già successo l’anno scorso, si muovesse da Napoli. Caro Sarri, sarebbe utopia. Nel nostro calcio, come quello di tutta Europa, i giocatori si muovono continuamente alla ricerca di nuovi stimoli e principalmente di ingaggi più cospicui. Un altro patto scudetto non sarebbe stato né credibile né proponibile. Noi pensavamo che il ciclo non fosse terminato sol perché erano tre anni che ci miglioravamo e nulla faceva pensare che non potessimo continuare a farlo con te alla guida. Tu probabilmente non sei più sereno e allora va pure e buona fortuna. Noi continueremo a tifare Napoli a prescindere. Non siamo tifosi dell’allenatore, di Jorginho, di Hamsik, di Callejon e tanti altri. Noi siamo tifosi del Napoli ma più ancora di Napoli. E per la verità siamo anche confortati da un fatto: Aurelio De Laurentiis, da quando ha preso la società in mano, ha sempre migliorato la squadra e mai abbiamo rimpianto i Mazzarri, i Benitez e quelli che li hanno preceduto. Ieri è arrivato il comunicato ufficiale della società calcio Napoli: Ancellotti è il nuovo allenatore degli azzurri per tre anni. Non proprio un esordiente. Ha vinto dovunque campionati, Coppe nazionali e Champions League. In Europa è considerato un vincente e aver trionfato in 16 finali sulle 21 disputate ne è una dimostrazione. L’esonero del Bayern non ne intacca la fama. Noi andiamo avanti quindi credendo che anche nel campionato prossimo potremo dire la nostra e lottare fino alla fine per un traguardo che manca ormai da troppo tempo ma forse il prossimo ciclo ci potrà vedere protagonisti anche in Europa. Noi ci crediamo!