Il Napoli solo terzo (?!) di Gianni La Camera (Pubbl. 19/12/2016)

Il Napoli continua la sua rimonta ed è ora terzo in classifica approfittando del passo falso del Milan e della sconfitta della Roma. Vince in casa contro il Torino maltrattandolo non poco con uno spettacolare Mertens che, dopo la tripletta contro il Cagliari, ne segna quattro. Oggi è a pari gol con Higuain che pure contro la Roma, dobbiamo dirlo, ha segnato una rete stupenda. Mihajlovic probabilmente aveva timore di questo Napoli al punto da snaturare la sua squadra schierando il lento Moretti (al posto di Castan) al centro del reparto arretrato e Zappacosta (esterno difensivo), al posto di Iago Falque. Ma non è bastato. L'atteggiamento prudente dei granata non è servito ad arginare gli attacchi della squadra azzurra che ci ha messo poco più di una ventina di minuti per portarsi sul tre a zero.  Sembrava già finita ma l’allenatore avversario ha avuto l’umiltà di correggere i propri errori. Dentro Iago Falche in avvio di ripresa e Toro che ha provato a riaprire la partita. Un calo di concentrazione del Napoli e i soliti errori difensivi hanno aiutato la squadra di Belotti a trovare tre gol. Ma per i nostri avversari non era chiaramente giornata, il Napoli ne segna altri due e finisce 5 a 3. Terzi quindi a pari merito con la Lazio. E allora una domanda ce la facciamo: dove andiamo? Perché la nostra compagine gioca così bene ed è terza? Beh, i motivi sono tanti e variegati. Sarebbe facile parlare dei troppi errori difensivi, della poca cattiveria, di un po’ di superficialità in alcune partite, ma la verità è che non siamo ancora pronti per vincere in Italia. Noi, come ormai tutti i più accreditati commentatori e esperti di calcio, siamo convinti che il Napoli sia la squadra più forte del campionato, quella che esprime il miglior calcio, ma purtroppo non siamo potenti. La Juventus è fortissima sì, e non quanto il Napoli, ma vince. Perché è forte e potente. E non parliamo di favori arbitrali o di poteri occulti (lo faremo in qualche altra occasione) ma di potere economico. I bianconeri oggi decidono di prendere Higuain dal Napoli e lo fanno. E siamo certi, se l’anno prossimo vorranno Sarri e Mertens non li potremo fermare. E’ la stessa forza del Barcellona, del Real Madrid, del Bayern, del PSG e di tante altre. Se pensiamo che forse la quindicesima squadra della Premier League ha un giro di affari superiore al nostro ecco spiegate le mancate vittorie. Questa è la verità. Abbiamo bisogno di crescere come società, di uno stadio nuovo, di investimenti massicci e di strutture di livello. Solo allora potremo puntare a vincere titoli. Oggi quindi possiamo solo sperare di essere sempre lì, in alto, come stiamo facendo ormai da anni, aspettando che da altre parti ci si complichi il cammino, sognando “cadute” oggi impensabili, auspicando “rotture” di spogliatoi inverosimili. Noi non siamo il Leicester. Al contrario della squadra inglese noi stiamo ai vertici da anni e (crediamoci), prima o poi, continuando a giocare come sappiamo, succederà.