Il giusto pareggio del Napoli di Gianni La Camera (Pubbl. 16/04/2018)

Il Napoli pareggia, e giustamente. Come al solito comanda il gioco ma, come ormai succede da troppo tempo, non segna. Il calcio purtroppo non è il pugilato. Per guadagnare i tre punti bisogna mettere il pallone nella rete avversaria. Un Milan molto ben organizzato riesce a non perdere con la seconda in classifica. E non è una buona notizia neanche per la milanese che, se voleva cullare sogni di Champions doveva necessariamente vincere. Ora invece deve temere anche chi le sta dietro perché non è detto che l’Europa League sia già acquisita. Uno zero a zero quindi che serve a poco alle due squadre e men che meno al Napoli che poi ha visto vincere la Juve contro una Sampdoria forse un po’ presuntuosa. Noi non crediamo alla stanchezza ma alla prevedibilità forse sì. Primo tempo con gli azzurri lenti e poco pericolosi e con un Milan che ha anche avuto le sue occasioni. Ma oggi Reina, che qualcuno temeva deconcentrato perché giocava nel suo prossimo stadio, ha fatto il suo “sporco” lavoro. Secondo tempo più veloce e con più occasioni ma cambia poco. Le sostituzioni sono sempre le stesse malgrado oggi, a nostro avviso, poco condivisibili. Hamsik era in condizione e stava giocando anche bene, Milik ci sarebbe piaciuto vederlo, come in altre occasioni, in un 4-2-3-1 con Mertens in campo. Ma queste sono le scelte di Sarri e abbiamo il dovere di credere che fossero le mosse giuste. Lui conosce meglio di noi e di tutti i suoi giocatori e i movimenti che chiede che si facciano. Troppo poco. Gattuso, che stupido non è, se ne accorge e prova anche a spingere con accanimento nel finale di partita. Ma nonostante ciò stava per accadere quel miracolo che già era accaduto sette giorni fa contro il Chievo. Milik ha avuto la sua occasione e l’ha fallita. Sì, perché se è vero che Donnarumma ha fatto una parata notevolissima, è anche vero che il nostro centravanti doveva scegliere l’altro palo. Lì il portiere rossonero non avrebbe potuto far niente. Forse il campionato è finito oggi o forse no. Dovevamo vincere a Torino nello scontro diretto e lo dobbiamo ancora fare, o almeno ci dobbiamo provare. Hai visto mai che una sconfitta della Juve contro la diretta rivale possa finalmente destabilizzare l’ambiente bianconero? Hai visto mai che le due trasferte che vedranno i campioni d’Italia andare a Milano contro l’Inter e a Roma contro i ragazzi di Di Francesco possano regalarci altri punti? Il Napoli ha il dovere di provarci e siamo sicuri che lo farà ma, se vogliamo avere qualche chances in più dobbiamo avere i tifosi dalla parte della società. Basta parlare di trasferimenti, di nuovi acquisti, di “papponi” e di quant’altro. Stringiamoci intorno a questi ragazzi che stanno facendo tutto quanto è possibile in un campionato già segnato dalla forza, dalla rosa, dai soldi e dal potere altrui.

 
 
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