Euro 2016: Italia fuori. di Gianni La Camera (Pubbl. 04/07/2016)

L’Italia esce ai quarti di finale dei campionati europei contro la Germania. Fuori De Rossi e Candreva e dentro Parolo e De Sciglio. Italia con il lutto al braccio per i tragici  fatti di Dacca. Insigne ancora fuori, Conte non cambia. Nel primo tempo, a parte una supremazia territoriale dei tedeschi, non succede quasi niente. In una nota commedia di SamyFayed c'è uno scambio di battute che vede un personaggio dire all'altro: "...e non succede niente", e l'altro risponde ".... e niente poteva succedere”. Secondo tempo con la Germania che preme di più e che produce solo il gol di Ozil mancando per poco il raddoppio con Gomez. L’Italia, casualmente poi, pareggia con un rigore procurato da un’ingenuità di Boateng e realizzato da Bonucci. Poi di nuovo il nulla fino al 120°. Una interminabile serie di rigori vede vincere i tedeschi che passano quindi, senza neanche tanto merito, alla semifinale. Che dire? Noi di zonagrigia.it l’avevamo detto durante il girone eliminatorio: quest’Italia non ci piaceva quando vinceva e non ci è piaciuta in questo quarto di finale. Noi pensiamo che il calcio sia un gioco che prevede l’intenzione di segnare un gol in più degli avversari e, come ci sembra evidente, la filosofia della nostra nazionale, gestita da un presuntuoso Conte, non prevedeva la possibilità di attaccare a pieno organico gli avversari. Se a questo aggiungiamo che la nostra compagine era formata, a parte la difesa, da giocatori mediocri, è chiaro che di più non era lecito aspettarsi. Ma si poteva fare di più? Non lo sappiamo. Ci sarebbe piaciuto vedere un altro schieramento, un’altra mentalità, un altro modulo e Insigne, l’unico fuoriclasse di cui disponevamo, in campo. Certo, non possiamo dire che avremmo fatto più strada ma siamo sicuri che, perlomeno, ci saremmo divertiti. Così no, abbiamo fatto solo una brutta figura. Salutiamo Conte quindi, senza rammaricarcene, e diamo il benvenuto a Ventura, sperando che l’Italia ricominci a giocare.