La Roma vince ed è sconfitta pesante di Gianni La Camera (Pubbl. 04/03/2018)

Giornata di campionato amara quella di sabato per il Napoli e per i suoi tifosi. Diciamo la verità, avevamo tutti la sensazione che potesse essere complicato per la Juve vincere a Roma contro la Lazio e pensavamo invece che per il Napoli sarebbe stata più facile aver ragione di una Roma che veniva da prestazioni non proprio esaltanti. E invece no. E’ successo che i bianconeri, che giocavano prima di noi, hanno vinto la partita al 93° con una magia di Dybala. Come spesso accade, non meritavano di vincerla, pensiamo che la Lazio abbia giocato meglio ma la Juve, ciò nonostante, ha portato a casa i tre punti e ci ha al momento scavalcato. Intanto una considerazione va fatta: se per diritti televisivi era necessario che non giocassero in contemporanea, perché mai per una volta non ha giocato il Napoli prima della torinese? Perché mai per nove volte consecutive è stato previsto che la seconda in classifica anticipasse i partenopei? Se pensiamo alla delusione dei tifosi azzurri quando hanno visto sfumare un pareggio che sembrava ormai già scritto, immaginiamo come si siano sentiti i giocatori del Napoli alla notizia del gol juventino. C’è da spezzare le gambe a chiunque e perché no a ragazzi che stanno conducendo un campionato contro ogni facile previsione, contro ogni logica, contro un’antagonista che è più ricca e più potente. Ovviamente sarà facile ora per i “criticoni” di professione sparare contro Sarri e De Laurentiis. Speriamo che nessuno attacchi i giocatori che ce la stanno mettendo tutta per sovvertire un andamento che a inizio campionato era facile pronosticare. Speriamo nessuno infierisca contro Mario Rui per un paio di leggerezze, per la verità una gravissima. Speriamo nessuno condanni duramente Pepe Reina per i gol subiti. Non poteva farci niente, anche se su queste pagine spesso abbiamo scritto che ci aspetteremmo dal nostro portierone qualche “miracolo” ogni tanto. Ora però non bisogna mollare. Possiamo giocare e vincere ancora contro tutti e tutto e abbiamo il dovere di provarci. Ricarichiamoci mentalmente e affrontiamo tutte le partite che giocheremo con la determinazione che il posto che ancora occupiamo in classifica ci impone. Facciamo in modo che la partita che giocheremo contro la Juve a Torino abbia un’importanza decisiva per le sorti della classifica finale. Guai ad arrivare allo scontro diretto già fuori dai giochi. Questo i giocatori, l’allenatore e la società tutta lo deve alle migliaia di tifosi che alla fine di una gara persa in casa per 4 a 2 hanno cantato e applaudito come sempre i loro beniamini.

Post Scriptum

Al momento in cui pubblichiamo apprendiamo la drammatica notizia della improvvisa scomparsa del capitano della Fiorentina Davide Astori. Alla famiglia, alla società ed ai tifosi viola esprimiamo il sincero cordoglio di zonagrigia.it