Il Napoli: tanti segnali positivi di Gianni La Camera (Pubbl. 03/12/2016)

Come accadeva spesso l’anno scorso il Napoli ha esagerato. Strapazza l’Inter con un approccio alla partita che forse, l’avesse visto Guardiola, sarebbe rimasto impressionato. Scambi veloci, di prima, movimenti perfetti negli spazi e due gol, come era logico. Ma cosa è cambiato? Noi crediamo che forse, quello che è mancato finora, non sia stato il centravanti bensì la determinazione, la voglia, la convinzione e gli stimoli. Ieri tutti questi ingredienti li abbiamo visti spalmati addosso ai ragazzi dell’Inter che nulla hanno potuto fare per opporsi. Ci sembrerebbe inutile sottolineare poi la prestazione dei singoli giocatori perché dovrebbe essere chiaro che, per giocare così come ha fatto la nostra compagine, tutti devono essere al massimo del rendimento e della concentrazione. Parliamo quindi dei segnali positivi che abbiamo percepito durante tutti i 90 minuti di gioco. Sì, 90 minuti. Rizzoli ha ritenuto superfluo anche recuperare qualche secondo e dalla faccia di Ranocchia (l’avete vista?) e compagni all’uscita dal campo, bene ha fatto. Abbiamo spesso criticato, dalle nostre pagine, l’operato di Reina. Oggi abbiamo il dovere di dire che il “Commissario” è stato impeccabile. Riteniamo che un’ ottima prestazione del portiere spesso carica i compagni di difesa e demoralizza  gli attaccanti avversari. Ed è per questo che, quando il nostro ultimo difensore non è stato all’altezza della propria fama, l’abbiamo detto senza mezzi termini. In una squadra che aspira a vincere le competizioni cui partecipa è fondamentale. Ieri Reina lo è stato, complimenti a lui. Altro segnale positivo ci è sembrata la prestazione di Gabbiadini. Pur essendo convinti che non sia una prima punta crediamo sia meglio avere il numero 23 al centro dell’attacco che i “falsi nueve”. Ieri ne abbiamo avuta la dimostrazione. E’ vero, non ha segnato, ma ha giocato tanti palloni e ha effettuato finalmente i movimenti che deve. Confortante. Parliamo poi di Albiol. Abbiamo passato settimane intere a discutere dell’assenza di Milik e forse eravamo distratti. L’infortunio occorso al nostro centrale difensivo è stato altrettanto grave. Rivederlo al fianco di Koulibaly è stato come avere una “folgorazione”. E’ troppo importante per la difesa della nostra squadra. E’ meno appariscente del senegalese, ma fa un lavoro enorme e ci dà tranquillità. Insigne poi: al quarto gol in tre partite e, quel che più conta, con un atteggiamento positivo ritrovato. Sono lontani i tempi delle “incazzature” per sostituzione. Ieri è uscito sorridente, sa benissimo che contro il Benfica sarà regolarmente e legittimamente in campo. In ultimo facciamo un accenno all’ingresso di Rog. Lo aspettavamo e finalmente ieri Sarri gli ha concesso una quindicina di minuti. Ovviamente  non possiamo giudicarlo per quanto visto ma, se le sensazioni hanno un valore, queste sono state positive. Magari sarà in grado di far riposare qualche volta il “Mostro”. Sì, avete letto bene. Stiamo parlando di Hamsik.  E’ impressionante il modo in cui aggredisce la palla, il modo perentorio con il quale fa avanzare tutta la squadra e quel suo ricevere la sfera spalle alla porta per poi girarsi e puntarla. E’ un grande. Che dire, tanti segnali positivi e un’altra percezione: questa squadra non può perdere a Lisbona. In bocca al lupo!