Le patologie del ginocchio: il malallineamento rotuleo del dott. Salvatore Mazzeo (Pubbl. 18/02/2018)

Il malallineamento femoro-rotuleo è oggi considerato la causa principale del dolore anteriore del ginocchio. Il dolore rotuleo, classicamente anteriore, compare in genere nella flessione prolungata del ginocchio, segno del cinema, nel salire e scendere le scale, nel sedere o alzarsi da una sedia. L’instabilità costituisce insieme al dolore il sintomo più comune dello squilibrio femoro-rotuleo. Può manifestarsi, comunque, con un episodio di lussazione o sublussazione rotulea oppure con una sensazione di cedimento articolare. Anche il blocco momentaneo del ginocchio è un sintomo abbastanza comune così come la presenza di un versamento articolare. La sindrome rotulea colpisce più frequentemente gli adolescenti in prevalenza nel sesso femminile ed è spesso bilaterale. Le cause sono molteplici e comprendono displasie ossee, come la rotula alta, la  lateralizzazione eccessiva della tuberosità tibiale, anomalie di rotazione del femore, deformità assiali, come il ginocchio valgo o il recurvato, infine squilibri del sistema muscolo aponevrotico come l’insufficienza del muscolo vasto mediale e la predominanza del muscolo vasto esterno. La maggior parte di questi pazienti risponde positivamente al trattamento conservativo, esercizi di stretching del quadricipite e tonificazione del vasto mediale, che ha come obiettivo la riduzione del dolore, il recupero della forza, della resistenza muscolare e della coordinazione motoria.

Il ricorso alla chirurgia si impone in caso di fallimento della rieducazione funzionale, dopo almeno sei mesi. Obiettivo comune delle tecniche chirurgiche è la correzione del disassiamento dell’apparato estensore del ginocchio. Ricordo che la rotula è ancorata al ginocchio da quattro elementi: i due alari lateralmente, il tendine del quadricipite superiormente, il tendine rotuleo inferiormente. Qualsiasi loro alterazione funzionale determina un malallineamento: il ginocchio valgo, ad esempio, determinerà una lateralizzazione della rotula per tensione del legamento rotuleo. La chirurgia dunque corregge il malallineamento intervenendo su uno dei quattro ancoraggi: spostando, tendine rotuleo, tagliando, legamento alare, o trasponendo.

 Per porre quesiti al dott. Salvatore Mazzeo (specialista in ortopedia, traumatologia, medicina dello sport), scrivete a drsmazzeo@libero.it