Criteri di ripartizioni spese per infiltrazioni dal terrazzo all'appartamento 

Oggi, a seguito di una specifica richiesta, affronteremo le problematiche relative sia alla responsabilità che al criterio di ripartizione del dovuto risarcimento causato da infiltrazioni d'acqua proveniente dal terrazzo. Le sezioni unite della cassazione, con sentenza del 10 Maggio 2016, precisano, in modo univoco, sia la natura di detta responsabilità sia il criterio di ripartizione. La suprema corte precisa, confermando l'applicabilità dell'art. 2051 del codice civile, stante il seguente principio di diritto: in tema di condominio, nel caso in cui l'uso del lastrico solare non sia comune a tutti i condomini, dei danni che derivino da infiltrazioni nell'appartamento sottostante rispondono sia il proprietario ovvero l'usuario esclusivo del lastrico solare, in quanto custode del bene ai sensi dell'art. 2051. c.c., sia il condominio, in quanto la funzione di copertura dell'intero edificio o di parte di esso, propria del lastrico solare ancorchè di proprietà esclusiva o in uso esclusivo impone all'amministratore l'adozione dei controlli necessari alla conservazione delle parti comuni e all'assemblea dei condomini di provvedere alle opere di manutenzione straordinaria. Il criterio di riparazione e di eventuale risarcimento, salvo prova contraria, segue le indicazione dell'art .1126 del codice civile, il quale pone le spese per un terzo a carico del proprietario o dell'usuario esclusivo del lastrico e per i restanti due terzi a carico del condominio. Nella speranza di aver riassunto in modo chiaro i criteri di responsabilità e riparto spese vi invito a seguire la rubrica sempre con maggior interesse e a porre quesiti che potrete inoltrare alla redazione del giornale.   

Avv. Vincenzo Capodanno