Termine per impugnare una delibera assembleare

Il codice civile, all'articolo 1137, stabilisce che il termine di decadenza per impugnare le delibere dell'assemblea è di 30 giorni. Tale termine decorre dalla data della deliberazione per i dissenzienti presenti in assemblea e dalla data di comunicazione per gli assenti. La prova dell'avvenuto recapito della lettera raccomandata contenente il verbale dell'assemblea al condomino assente comporta l'insorgenza della presunzione di conoscenza, in capo al destinatario, ai sensi dell'articolo 1335 del codice civile e con essa la decorrenza dei termini per l'impugnazione. Nel caso invece in cui è stato compiuto solo un tentativo, stante l'assenza del destinatario o delle persone abilitate alla ricezione e all'indirizzo è stato lasciato solo l'avviso, tale termine, secondo la suprema Corte di Cassazione, deve essere applicato secondo le regole dedotte dalla Legge n. 890/2012 – art. 8 - comma 4, secondo cui la notificazione si ha per eseguita decorsi 10 giorni dalla data di spedizione della lettera raccomandata ovvero dalla data del ritiro del plico e in ogni caso si presume eseguita decorsi 10 giorni dalla data del rilascio dell'avviso di giacenza ovvero dalla data del ritiro del plico (cass. 2579 del 14/12/2016).

Ciò posto, ai fini di una eventuale opposizione agli atti deliberativi condominiali, trascorsi i termini di cui in precedenza non è più possibile provvedere all'eventuale opposizione del deliberato assembleare.

Avv . Vincenzo Capodanno