Ripartizione spese per adeguamento impianto di riscaldamento

La legge numero 220 del 2012 entrata in vigore nel giugno 2013 ha modificato l'articolo 1118 del codice civile inserendo in tale articolo il comma quarto il quale recita quanto segue:

Il condomino può rinunciare all'utilizzo dell'impianto centralizzato di riscaldamento o di condizionamento se dal suo distacco non derivano notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini.

In questo caso il condomino che chiede il distacco è tenuto a concorrere al pagamento delle sole spese per la manutenzione straordinaria dell'impianto e per la sua conservazione e messa a norma.

Tale obbligo da parte dei distaccati è a tutt'oggi un problema e oggi ancor di più in virtù dell'obbligo di istallazione nei condomini dei sistemi di contabilizzazione del calore.

Tale problematica che coinvolge tutti i condomini che hanno avuto l'autorizzazione al distacco è stato sciolto dalla sentenza della corte di cassazione del 22 Novembre del 2016, numero 23/756 con la quale i giudici hanno confermato l'orientamento giurisprudenziale sostenendo la legittimità della delibera condominiale che pone a carico anche dei condomini distaccati dall'impianto centralizzato di spese occorrenti per la sostituzione della caldaia e quindi le spese per l'adeguamento dell'impianto di riscaldamento alla normativa relativa all'istallazione delle termovalvole spetta a tutti i condomini anche si si si siano distaccati legittimamente dall'impianto di riscaldamento centralizzato

Avv. Vincenzo Capodanno