Cosa prevede la loitravail? di Gaetano Placido (Pubbl. 13/06/2016)

La promulgazione della legge sul lavoro, la Loitravail, sta infiammando la Francia con una tornata di durissime proteste. Per offrire al lettore elementi di maggiore conoscenza, a supporto anche degli articoli ricevuti dal nostro inviato a Parigi, ne riportiamo in maniera sintetica i contenuti.

Diminuzione degli stipendi e aumento delle ore di lavoro : mediante accordi aziendali, indipendentemente da ragioni di crisi economica, il datore di lavoro potrà, per cinque anni, imporre una riduzione del salario o un aumento delle ore di lavoro. I lavoratori saranno obbligati ad accettare, pena il licenziamento.

Tempo di lavoro e straordinari : attualmente l’orario di lavoro settimanale è fissato in 35 ore. Le ore aggiuntive sono retribuite con una maggiorazione almeno del 10%.  In più, con la nuova legge, anche qualora un accordo di settore preveda un tasso più vantaggioso, prevarrà l’accordo aziendale. Inoltre la durata massima di ore settimanali è fissata a 44 ore e quella giornaliera a 10 ore. Con un semplice accordo aziendale, prevaricando il contratto nazionale, si potrà passare a 46 ore settimanali e a 11 giornaliere.

Licenziamento per ragioni economiche : oggi un datore di lavoro può licenziare solo qualora l’impresa si trovi in difficoltà finanziarie e dunque rischi la chiusura. La nuova legge prevede il licenziamento anche qualora l’azienda lo consideri, unilateralmente, necessario al mantenimento della competitività sul mercato. Infine, se licenziato per ingiusta causa, l’indennizzo che il salariato potrà reclamare avrà un tetto massimo che andrà dai 3 mesi, per chi ha meno di due anni di anzianità, ai 15 mesi, per chi ne ha più di venti.

Congedo per il decesso di un familiare : attualmente fissata dalla legge ad almeno due giorni, la durata del congedo sarà decisa da un accordo decentrato.

La reperibilità : le ore di reperibilità saranno valutate alla stregua delle ore di riposo settimanale e di conseguenza non retribuite.