Le novità fiscali e le conferme delle detrazioni per i figli a carico

Anche quest’anno la Legge di Stabilità ha introdotto e confermato gli sgravi fiscali che riguardano i figli e consistono nella possibilità di inserire nella dichiarazione dei redditi alcune tra le spese più ricorrenti sostenute dai genitori, ottenendo una diminuzione delle imposte da versare.

Le prime agevolazioni per i genitori sono disponibili sulle rette relative alla frequenza di asili nido, pubblici e privati. Difatti i contribuenti possono beneficiare di una detrazione del 19% per un importo speso complessivamente non superiore a 632€ annui per ogni figlio. Inoltre, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che dall’anno scorso è disponibile la voce che consente di detrarre le spese per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione, il tutto per un importo annuo non superiore a 400 euro per alunno o studente. Inoltre è garantita una detrazione d’imposta del 19% anche ai genitori che hanno sostenuto per i propri figli spese per la frequenza dei seguenti corsi:

– istruzione secondaria di primo e di secondo grado;

– università;

– perfezionamento e/o specializzazione universitaria.

I corsi possono essere tenuti presso università/istituti pubblici o privati, italiani o stranieri. È importante sottolineare come, ai fini della detrazione, gli importi sostenuti presso istituti privati e stranieri non debbano essere superiori a quelli delle tasse e contributi previsti nelle sedi paritetiche pubbliche; le spese in eccedenza rispetto a tale soglia non sono quindi detraibili.

All’università agevolazioni anche sui canoni di locazione.I vantaggi per gli studenti universitari e le proprie famiglie si allargano anche ai canoni di locazione sostenuti da chi frequenta un istituto al di fuori del proprio Comune. Nello specifico, i genitori che hanno a carico figli iscritti a corsi di laurea possono godere della detrazione del 19% a condizione che l’università sia situata in un Comune distante ad almeno 100 chilometri dal Comune di residenza dello studente e comunque in una Provincia diversa; è ammesso il beneficio anche nel caso di istituti ubicati in uno Stato membro dell’Unione Europea;

Agevolazioni per chi fa sport.I genitori hanno infine la possibilità di godere della detrazione del 19% anche sulle spese sostenute per attività sportive praticate dai ragazzi fiscalmente a carico. Nello specifico il beneficio riguarda l’importo sostenuto per l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad attività sportive per ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni.  Per poter usufruire della detrazione il contribuente deve essere in possesso del documento che certifica l’importo versato, nello specifico il bollettino bancario o postale, la fattura, la ricevuta fiscale o la quietanza di pagamento. La certificazione deve contenere i seguenti dati:

– la ditta, denominazione o ragione sociale e la sede legale, o, se persona fisica, il nome cognome e la residenza, nonché il codice fiscale dei soggetti che hanno reso la prestazione;

– la causale del pagamento;

– l’attività sportiva esercitata;

– l’importo pagato;

– i dati anagrafici di chi pratica l’attività sportiva e il codice fiscale di chi effettua il pagamento.