Voci dal mondo a San Martino e a Casa Morra di  Patrizia Di Maggio (Pubbl. 22/01/2018)

(referente per l’arte moderna e contemporanea, Polo museale per la Campania)

Il prossimo 26 gennaio il sound designer Piero Mottola presenterà a Napoli, nell’ambito del progetto curato dal Polo museale della Campania e dalla Fondazione Morra, gli esiti della sua ricercaVoices: alle 16,30 Cielo acustico a dieci emozioni nella chiesa della Certosa di San Martino; alle 19,00 Voices in the Stairs sulla scalea di Casa Morra.

Artista e musicista sperimentale, docente di sound design all’Accademia di Belle Arti di Roma, Piero Mottola studia dal 1988 la soggettività e la libera interpretazione delle emozioni con la voce ed il corpo, elaborando strutture visive e sonore attraverso esperimenti e misurazioni.

I risultati di tali ricerche sono stati pubblicati nel libro Passeggiate emozionali, dal rumore alla Musica Relazionale (2012), e presentate anche in diverse istituzioni museali nazionali e internazionali.Parteciperemo dunque, come curiosi fruitori, a una doppia ‘passeggiata emozionale’ tra voci di differenti culture, raccolte e  catalogate da Mottola negli anni, e successivamente riutilizzate e ‘mixate’, e di certo sarà una sorpresa visitare la Chiesa della Certosa napoletana, risplendente del suo straordinario patrimonio, accompagnati dai suoni della singolare installazione, quasi una colonna sonora, che andrà in loup per una settimana. E altrettanto emozionante sarà il concerto/performance sulla scenografica scalea di Casa Morra, dove un coro di 24 elementi eseguirà tre composizioni dell’artista.

Casa Morra, nello storico Palazzo Cassano Ayerbo d’Aragona in Salita San Raffaele, è al secondo anno di attività e, secondo la definizione del suo fondatore, è una vera e propria “casa delle idee”: archivio dell’arte, spazio per le esposizioni temporanee e per la conservazione della vasta collezione di sua proprietà, ma soprattutto luogo di ricerca, aperto alle sollecitazioni della cultura contemporanea e sottolineato anche dalla destinazione a residenza per studenti Erasmus e per giovani artisti chiamati a sviluppare progetti in relazione al territorio partenopeo.

L’apertura al contemporaneo è, d’altronde, uno dei punti qualificanti anche nei programmi del Polo museale della Campania e in tale scenario, di sperimentazione e di ricerca, si colloca la particolare esplorazione del sound quotidiano, elaborato e proposto da Piero Mottola.

Lasciamoci dunque guidare dalle emozioni provocate dalle sue ‘passeggiate’, che ci inviteranno ad osservare con occhi diversi la barocca Certosa di san Martino e il magnifico palazzo Ayerbo, palcoscenico di Voices in the Stairs e sede di Casa Morra. Se a San Martino lo sguardo sarà contemporaneamente attratto dai marmi, dai dipinti e dagli affreschi, dell’ampio edificio apprezzeremo la monumentale scala a pianta ottagonale attribuita a Ferdinando Sanfelice e documentata sin dalla Mappa del Duca di Noja (1775), segno della progressiva trasformazione da villa suburbana, già raffigurata nella Pianta Lafrèry (1566) a raffinata residenza nobiliare, la cui vita si concluse con l’utilizzo dei terreni di pertinenza per l’edificazione del Rione Materdei tra il 1925 e il 1930. Ma questa è un’altra storia...