Vita di Schiele di Vincenza D’Esculapio (Pubbl. 18/01/2018)

Il nostro 2018 è iniziato, nell’accogliente sede del Centro Culturale Agape di Napoli, nell’ambito del corso di scrittura Pensieri e Parole, con la presentazione dell’ultimo romanzo di Aldo Putignano (Vita di Schiele, ed. Homo scrivens, pp. 264, € 15,00). Un lavoro di notevole pregio culturale e letterario attraverso il quale l’Autore, ricostruendo la vita del giovane pittore austriaco Egon Schiele, ci trasporta in un’epoca ormai lontana da noi, ma dal fascino ancora vivo.

La storia della sua vita si snoda in un arco di tempo breve, nasce nel 1890 e muore a soli 28 anni.  È il 1918. La grande guerra è finita. Un mondo, un impero è tramontato. La Storia attende ora una nuova alba. Egon non la vedrà.  Il pittore che fin da ragazzino rivela una particolare genialità, il pittore che farà scandalo per i suoi nudi di donna, il pittore che vivrà una vita all’insegna dell’autocompiacimento non saprà che di lui si parlerà a lungo. Attraverso la narrazione della sua vita scopriremo aspetti impensabili del suo carattere, il rapporto conflittuale, ma profondo e incisivo, con il padre, l’amore per le donne della sua vita, tra cui le sorelle, ma soprattutto la sua grande passione per la pittura. Lo seguiremo per le strade della Vienna imperiale, crocevia della temperie culturale di quegli anni; passeggeremo per le campagne circostanti e abiteremo nelle case dove vivrà.  Incontreremo con lui il suo grande maestro, Gustav Klimt, e respireremo l’atmosfera degli atelier artistici più importanti dell’epoca. E quando leggeremo il finale, che pur già ci è noto nella sua drammaticità, proveremo la strana sensazione di restare come sospesi in un tempo e in uno spazio indefiniti e indefinibili.

A far da cornice al racconto una struttura narrativa perfetta, che introduce ciascun capitolo con una sintesi in corsivo di volteriana memoria. La prosa realistica, moderna ma sempre elegante, è sorretta da un’attenta e accurata documentazione d’archivio. Il respiro dell’atmosfera culturale invece è il portato delle ripetute visite nei “luoghi di Schiele” che dall’Autore rimbalza direttamente a noi. Questi e ancora altri i motivi per non perdere la lettura di un romanzo di spessore che, pur tra le tante ottime opere dell’ultima ora presenti sugli scaffali delle librerie, offre l’opportunità di arricchire il lettore emotivamente e culturalmente.